un sociodramma storico
UNA GIORNATA ALLA CORTE CAROLINGIA
797 d. C.
REGGIA DI ACQUISGRANA
Adagiata su colline, fra la Mosa ed il Reno, Carlo magno scelse questo piccolo borgo e vi costruì la sua reggia nel 795 d.C., quando aveva l’età di 50 anni.
I lavori finirono nel 796, fu costruita alacremente, su un borgo formatosi su di un posto militare romano, dotato di terme, dove già esisteva un palazzotto del Re.
Il posto era piacevole, verde, boscoso. La sua costruzione richiese spese enormi ed un grande dispiego di forze, ma in meno di tre anni, fu compiuta.
C’era una aprte residenziale. Luogo dove si trovavano le abitazioni della corte, gli uffici palatini, l’aula regia, gli archivi, le sedi del tribunale e della guarnigione, ed infine la cappella del culto, su base ottagonale di Santa Maria d’aquisgrana.
L’area del palazzo occupava un’area di venti ettari.
La scena del sociodramma si svolgerà nella piazza centrale..luogo di incontro dei dignitari di corte e del popolo, nell’aula regia, la sala di ricevimento e di riunione per le cerimonie ufficiali cui Carlo assisteva assiso in trono, e la sala del pranzo
Una giornata di Carlo…
Di buon’ora..dopo il risveglio..e dopo aver salutato la moglie LIUTGARDA, andava a messa,, e successivamente faceva il giro degli uffici, accompagnato dal cancelliere GEREMIA, che era il capo dei funzionari addetti alla scrittura dei documenti, alle copiatura, la tenuta degli archivim le traduzioni, la spedizione dei messaggi.
Carlo provocò una rivoluzione culturale. Ordinato e preciso impose la SCRITTURA CAROLINGIA, ogni singola lettera tracciata con maggior chiarezza, e la scrittura segue un ritmo costante. Il corsivo carolingio usciva dalla confusione di molteplici scritture nazionali, la merovingia, la gotica, la beneventana etc.
Al mezzodì era l’ora delle udienze…vedi allegato..
A sera ci si ritrovava tutti a cena…alla tavola del re..tutti intorno a lui..
PERSONAGGI:
CONTE LIUTFRIDO
Durante la costruzione del palazzo si arricchi spudoratamente, amministrando materiali, viveri ed abiti per gli operai. Compiti di organizzazione: Capo mastro o direttore dei lavori. Esonerava per danaro chi voleva sottrarsi alla fatica rifacendosi poi sugli altri che costringeva ad un turno più duro.
CANCELLERIERE GEREMIA..
Capo dei funzionari, addetti alla scrittura dei documenti, alle copiature, alla tenuta degli archivi, le traduzioni, la spedizione dei messaggi..
CONTE DI PALAZZO, Gran Camerlengo MEGAFREDO.
Carlo Magno si intratteneva a lungo con i visitatori provenienti dalle terre lontane.
Ambasciatori da Bisanzio
Inviati del califfo di Bagdad
Emiri arabi di spagna
Plenipotenziari dei re britannici
Con messaggi di amicizia e doni
EPISODIO..
Califfo di bagdad Harun-Rashid regala al re un gigantesco elefante ABUL-ABBAZ
PRANZO DI ACQUISGRANA
alla mensa parteciparono.
ILDEBALDO- arcicappellano dell’Ottagono. Benediva cibi e bevande: Spirito soddisfatto, la fede gli dava energia e serenità.
ALCUINO. Istruttore del re. Suo insegnante della lingua latina. Benediva i commensali. Sapiente sopra ogni altro del suo tempo. Anglio della Northumbra, allevato alla scuola di san Bonifacio, rigoroso e romantico quasi come un inglese di oggi. Più severo tra gli uomini di tonaca. Elegante e composto, con barba brizzolata, calzari neri di panno a punta lungam veste nera con i bordi dalle maniche rovesciate. Leggeva poesie a voce alta mentre si cominciava a mangiare.
Versi: Guardatevi dalle colombe coronate che volano nelle camere del palazzo..
AUDULFO..
Preposto alla tavola reale, circondato da cuochi, camerieri e fornai.
EBORARDO
Coppiere. Portava a tavola vasi preziosi contenenti vini pregiati.
ADALGISO
Camerario, che insieme alla regina LIUTGARDA si occupava della decorazione del palazzo e dei vari ornamenti della regalità.
NOTAIO ERCAMBALDO
Piccolo di statura, girava sempre con le tavolette dei formulari per i vari atti appese ai fianchi
JONAS
Contestabile, conte della stalla. Responsabile dell’andamento delle scuderie.
TEODOLFO
Vescovo di Orleans, ha scritto queste pagine di diario, recita ve3rsi alla fine del pranzo. Spagnolo, nero di pelle, coltissimo e deconfo.
EGINARDO
Biografo di Carlo Magno, suo amico e consigliere fedele. Magro, minuscolo, sempre in movimento da un punto all’altro del tavolo come un passero saltellante.
ROTRUDA Figlia di Ildegarda £a moglie)
Figlia di Carlo. Promessa sposa dodicenne al figlio di irene,. Imperatrice di Bisanzio. Non divenne imperatrice. Il patto fu ricusato. Amante di un nobile di >Corte , il duca RORGONE.
Ebbe un figlio che crebbe alla corte amato molto da Carlo che divenne Abate di S. Fdionigi.
BERTA ( Figlia di Ildegarda 3° moglie)
Molto bella. Veniva ai pranzi in tenuta leggera” vestita come yuna ninfa antica, le spalle cariche di perle.” Amante del poeta agilberto, EBBE UN FIGLIO CHE FU NOMINATO Anate du Centupla.
ANGILBERTO
Amante di Berta. Vescovo di centulla. Fece costruire un convento di pianta triangolare. Diresse il monastero con impegno rigoroso, favcendone uno dei centri più importanti della cultura franca.
GHISELA
la figlia più bella di Carlo
ALPAIDE
La prima figlia. Sorella di Pipino il gobbo
TEODORORANA
Ultima figlia. Adolescente, ancora in fiore. La figlia di Fostrada(4° moglie)
Non ancora completamente donna, ma già riccamente ornata “ i piedi , le mani, l’orlo della veste, le tempie, il petto scintillano , mandano bagliori”
LIUTGARDA . 5° moglie
La più amata. Bellissima Giovanissima. Dalla salute malferma. Sveva di nascita. AmANTE DEL RE DURANTE IL MATRIMONIO CON Fostrada, che era donna petulante e fastidiosa.
Aquisgrana era la reggia segreta del loro amore, ancor prima di diventare la capitale del regno. Divenne regina nel 795, poco prima dell’inizio dei lavori della reggia.
CARLO MAGNO
Re dei Franchi, divenne imperatore di occidente, nominato imperatore dal Papa Leone III, estese il suo impero fino ai confini dell’impero d’oriente. Dotato di grandi qualità politiche, avido di sapere ed ansioso di unità. Riuscì a riunire sotto un unico scettro il mondo del cristianesimo..che dopo lo sfacelo dell’impero romano..si stava disgregando.